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Un libro per San Valentino: Joyce Carol Oates, una brava ragazza

Cari Booklovers,

oggi post speciale di San Valentino, ma non  si tratta di nessuna storia smielata o costruita per far felice qualcuno. Continua la mia ricerca verso le cose terrene, perché si vive già troppo di utopie. Una brava ragazza di Joyce Oates è il libro che ho scelto per la recensione d’amore perché l’ho trovato molto delicato e privo di sensualità inopportune. Avrei voluto scegliere qualcosa di più delicato, ma lo sapete, non è nel mio stile. Fatemi sapere giù nei commenti o su Instagram se avete apprezzato il romanzo.

 

  • Titolo: Una brava ragazza
  • Autore: Joyce Carol Oates
  • Editore: Bompiani
  • Prezzo: 8,50
  • e-book:7,99

 

  • Trama:La sedicenne Katya Spivar e il sessantottenne Marcus Kidder si trovano contemporaneamente in una località balneare sulla costa del New Jersey. Katya viene da una famiglia povera e corrotta e si trova lì come baby sitter. Marcus è un artista (scrittore, musicista, pittore) di New York, ricchissimo. Tra i due inizia una relazione. Inizialmente lui le chiede di posare seminuda e lei accetta per soldi; poi, però, tra i due si crea una reale intimità, sembra amore ma i soldi e lo status di Marcus fanno troppa gola a Katya. I piani vengono rovinati da Roy, un avanzo di galera, amico della madre di Katya, che vuole approfittare della relazione della ragazza per rapinare Marcus. Katya in un primo tempo si presta al gioco,  poi abbandona il complice e torna da Marcus, facendosi perdonare e arrivando al matrimonio. Ad attendere i due sposi però c’è la zampata di una maestra della suspence come Joyce Carol Oates.

 

È una bella mattinata in una splendida e soleggiata cittadina balneare del New Jersey, quando Katya e due bambini ai quali sta facendo da babysitter incontrano l’anziano signor Kidder. L’uomo rimane affascinato dalla caparbietà e dalla solarità della sedicenne, intenerito dagli sguardi dei bambini e si avvicina loro. All’inizio, immagina Katya, che gran bel colpo trovare un uomo così facoltoso disposto a portarsi dietro due bambini e una ragazzina. La vita della sedicenne non è facile, fin troppo intelligente e perspicace per riuscire a ipotizzare di vivere in un contesto soffocante come la sua cittadina di origine o di salvare la madre, in carcere, perennemente nei guai giudiziari. Kidder sembra una grandissima salvezza, si propone come un’ancora e il rapporto tra i due si instaura attraverso una forma bonaria di un contratto economico. Kidder vuole godere della compagnia di una giovane ragazza, mentre Katya è disposta a trovare un’opportunità economica per stare meglio. Marcus aveva solo intenzione di passare un po’ di tempo con una ragazza che potesse donarle una giovinezza ormai perduta. Mentre la ragazza pensa di poter gestire dei rapporti prevalentemente economici ma lascia fuori il lato più importante della faccenda: l’amore.

 

Ormai conoscete libri da scoprire, sapete che recensisco solo ciò che mi piace, e i giovani non mi piacciono. Provare a sensibilizzare le persone a fargli capire che genere, età, etnia e provenienza non sono e non devono essere principio di pregiudizio è diventato, per me, una lotta costante. Joyce Oates è una grande scrittrice americana, prolifica la quale dedizione per la scrittura l’ha portata a scrivere romanzi di grande livello, anche posti su un piano sociale. Questo è quello più particolare, insidioso, fastidioso e moralmente poco accettabile. Gli incontri tra Marcus e Katya, non saranno mai posti su un lato contrattuale, solo ed esclusivamente sentimentale. Anche i bambini adoreranno la figura dell’uomo e ne saranno affascinati. La sessualità è completamente assento, non è presente nessuna forma di ricatto economico, si tratta di incontri all’insegna dell’arte e della lettura. Un pò come avviene nello straordinario capolavoro di Tornatore ne  La migliore offerta.

 

 

Ho particolarmente apprezzato questo romanzo, non da grandi stelle, perché l’autrice ha voluto evidenziare la sensibilità di un individuo che approccia alla senilità per la prima volta e si sente perso. Siamo abituati a pensare all’amore convenzionale di persone giovani, perché anche tra due persone di una certa età non ci sembra amore. Questo argomento così delicato è stato trattato dall’autrice molto bene ed è per questo che ho apprezzato fino in fondo questo romanzo. Purtroppo, essere giovani implica anche essere inesperti e la giovane Katya commetterà tanti errori lungo il suo percorso con Marcus. Ma, solo alla fine, si renderà conto della grandezza dell’amore. Solo l’amore è in grado di donarci la sensibilità e la stabilità che stavamo cercando da una vita. Oggi, esattamente nel giorno di San Valentino, voglio ricordare a me stessa attraverso la recensione di questo romanzo che non dovremmo accontentarci mai. È difficile trovare una persona adatta a noi in ogni sfaccettatura, ma passare una vita di rimorsi ad accontentarsi rappresenta per me un loop di svilimento troppo grande da sopportare.

 

Per citare un autore importante, Nietzsche, non dovremmo essere disposti ad abbandonare noi stessi per una compagnia che non merita la nostra attenzione. Abbiamo il diritto di essere felici con persone importanti per noi, quindi accontentarsi non è un rimedio. Questa storia mi ha insegnato che l’amore colpisce quando meno te lo aspetti e lo fa attraverso degli insegnamenti molto nobili, dolorosi, privi di scelta. Vorrei poter etichettare questo romanzo con il massimo dei voti ma si è concluso in modo troppo frettoloso. Ad ogni modo, Joyce Oates è una grande scrittrice e quest’opera va gustata sicuramente.

 

Buona lettura e buon San Valentino

Alessandra

Voto

 

3 Comments

  1. Laura Pacchioni Laura Pacchioni febbraio 17, 2018

    Ciao Alessandra, ho visitato la tua pagina IG e letto con interesse il tuo blog. Io mi chiamo Laura, sono presente su IG con la pagina dedicata al libro che ho scritto, “Nenèss”, che sto cercando di far conoscere. https://www.instagram.com/neness.ilmiolibro.mybook/
    Mi farebbe molto piacere se avessi voglia di leggere il mio libro e magari di recensirlo, te lo posso mandare in formato pdf. Io lo chiamo amorevolmente “sex and the city londinese”, è un libro scorrevole ma non sciocco: tocca i temi dell’amore, amicizia, paure, morte, mondo gay. Fammi sapere, e complimenti ancora per il blog. Laura Pacchioni

     
    • Laura Pacchioni Laura Pacchioni febbraio 17, 2018

      Sono mortificata…mi sembrava un form per contattarti e non quello dei commenti…

       
  2. alessandra alessandra Post author | febbraio 17, 2018

    Gentile Laura, in alto al blog trovi una sezione sulle collaborazioni e delle icons per contattarmi. Sono molto felice che il blog ti piaccia e spero in una collaborazione reciproca. Buona giornata, Alessandra.

     

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