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Pride month: Alla ricerca dell’eguaglianza!

Buonasera a tutti folks,

oggi vorrei parlarvi di un argomento molto delicato che merita l’attenzione di tutti, soprattutto nel nostro contesto italo-europeo. Su Instagram, almeno qualche giorno fa, avevo deciso di postare una foto per ricordare la giornata dell’omosessualità accompagnata alle lotte della comunità LGBTQ+. Spesso si ritiene che queste giornate siano obiettivo di memoria solo per le persone cosiddette “interessate all’evento”, ovvero transgender, omosessuali, lesbiche, cisgender, pansessuali e così via. In realtà, anche se non siamo omosessuali è nostro dovere combattere per qualsiasi cosa noi riteniamo giusta, non è necessario presenziare a qualche evento informarsi su un determinato fenomeno solo perché parte dello stesso. Per questa ragione e spronata da post e video visti in giro vorrei aiutare a passare il messaggio per permettere a noi tutti di impegnarci seriamente per i diritti innanzitutto degli altri e poi nostri.

 

Vocabolario:

Che cosa significano tutti questi termini?

  • Omosessuale: uomo interessato ad altro uomo
  • Lesbica: donna interessata ad altra donna
  • Pansessuale: io intanto ti conosco per ciò che sei, poi il tuo genere lo accetto a prescindere
  • Bisessuale: interessati a persone dello stesso sesso e non
  • Cisgender: sono donna e mi sento tale
  • LGBT: Lesbian, Gay, Bisex, Transgender
  • Transgender: -> M/F= sono maschio però mi sento donna; F/M: sono donna però mi sento maschio.
  • Queer: forma di libertà omosessuale, la lotta per i diritti LGBT e il rifiuto delle teorie di genere

 

È importante evidenziare che noi nasciamo con un sesso ma potremmo sentirci dell’altro, perciò l’identità di genere non è il genere. L’identità è costituita dai valori, gli stili di vita e le rappresentazioni di ciascun individuo che prescindono dal genere che può essere accettato o rifiutato. Posso essere donna e sentirmi maschio. Spesso il fulcro del problema si snocciola lì perché gli altri ritengono che il genere combaci con l’identità ma non è così.

Sono certa che la discussione o il dibattito sul pride sia ampiamente stato affrontato, per questo motivo dopo aver riportato alcune parole utili vorrei introdurre un argomento importante: il gender study. Al fine di esplorare l’argomento o informarsi accuratamente per evitare di cadere nel banale o, peggio, in discorsi omofobi consiglio dei libri che possono aiutare a capire diverse dinamiche, apparentemente incomprensibili. Spero vogliate perdonarmi se i titoli che propongo sono in inglese ma purtroppo esistono poche pubblicazioni in riferimento e in lingua italiana:

 

JUDITH BUTLER: Gender Troubles

JUDITH BUTLER: Bodies that matter

JAMES LECESNE: Trevor, non sei sbagliato sei come sei

LISA WILLIAMSON:L’arte di essere normale

 

n.b. non intendo dare lezioni a nessuno ci tenevo semplicemente a condividere con voi un argomento che ritengo molto importante da portare alla pubblica opinione.

 

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