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Recensione libro: Tra loro di Richard Ford

Richard Ford è considerato, all’unanimità, uno dei più grandi scrittori di letteratura americana moderna. Il suo contributo soprattutto autobiografico ha accompagnato le giornate di chi è interessato/a all’ampia conoscenza della letteratura americana.

  • Titolo: Tra loro
  • Autore: Richard Ford
  • Prezzo: 12,75 euro
  • e-book: 6,99
  • Sinossi: Nel profondo Sud degli Stati Uniti, tra i ruggenti anni Venti e gli anni desolati della Grande Depressione, una strana coppia percorre le strade assolate del Mississippi e dell’Arkansas su una Ford a due porte. Lui è il rappresentante di una ditta di amido per il bucato. Lei è sua moglie. Si sono conosciuti giovanissimi, si sono sposati, si amano e hanno deciso di viaggiare insieme per non doversi separare. E così, per una ventina d’anni, passeranno da un grossista all’altro, da un albergo all’altro, da un ristorante all’altro (festeggiando ogni tanto con qualche bevuta, alla faccia del Proibizionismo), felici di una vita che non potrebbe essere migliore. L’imprevista gravidanza della moglie cambia tutto. L’arrivo di un figlio inatteso separa inevitabilmente quella coppia così unita, costringendo l’uno a un pesante lavoro solitario, l’altra a una vita stanziale in città. Ma quel figlio, peraltro graditissimo e accolto con immensa gioia da entrambi i genitori, non è un ragazzo qualunque, e nel corso degli anni si affermerà come importante scrittore americano contemporaneo: l’autore di questo libro, Richard Ford.

Tra loro si presenta come una raccolta di memoirs incentrata su un racconto di tipo famigliare. Il protagonista è Richard Ford, anche autore dello stesso romanzo. Egli ripercorre l’esistenza che lo ha portato alla vita, descrivendo il rapporto con i genitori.

La nascita del ragazzo non è programmata, come spesso avviene nei matrimoni. Nel profondo Sud degli Stati Uniti i Ford vivono una vita agiata e il rapporto tra il padre e la madre non necessita di una terza persona. Dopo la nascita dello stesso, la madre e il padre continuano a condurre la solita vita. Il padre è un venditore che spesso si allontana da casa, mentre la madre, priva di un’istruzione ampia, conduce una vita casalinga.

In Louisiana, come molti Stati americani degli anni ’50, non c’è molto. Si vive conducendo una vita che aspiri largamente a raggiungere il sogno americano e una esigua ricchezza. La presenza di Richard non scalfisce minimamente l’affetto dei genitori. Spesso, pensiamo che dopo il matrimonio la coppia in attesa modifichi il rapporto precedente al grande avvenimento eppure in questo caso non avviene.

Nel 1962, anno cruciale per Richard, egli decide di spostarsi nel Michigan per frequentare l’Università del Michigan. La lontananza da casa, permetterà loro di costruire nuove possibilità poiché nessuno nella sua famiglia aveva raggiunto un’istruzione universitaria. Il tremendo avvento che cambierà ulteriormente la situazione, sarà la morte del padre.

Un racconto memorabile

Ho apprezzato molto la narrazione utilizzata da Richard Ford, perché credo che i memoirs abbiano permesso a molte persone di creare una fotografia di diverse realtà americane. Tra di loro mi ha coinvolta talmente tanto da necessitare di leggerlo in un’intera giornata, al posto di centellinare i racconti.

Sono d’accordo con chi annovera l’autore tra i più grandi del nostro tempo, perché si tratta di una graditissima scoperta e di un passo indietro verso la letteratura americana che abbiamo imparato ad apprezzare nel tempo.

Voto:

 

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