Press "Enter" to skip to content

Madame Bovary: un buon romanzo di compagnia

Questi ultimi giorni sono difficili per tutto il mondo, ma non voglio esprimermi in questi termini. La mia volontà è quella di consigliare un libro, un film, un piccolo spaccato di vita come distrazione o spunto riflessivo. Rimanete a casa, presto avremo la possibilità di ritornare alle nostre vite.

Titolo: Madame Bovary

Autore: G. Flaubert

Editore: Mondadori

e-book: 2,99 euro

Madame Bovary è un classico d’eccellenza, pubblicato da Flaubert nella seconda metà dell’ottocento. L’epoca vittoriana, come ben sappiamo, non solo ha regolato le vite dei tanti che di mossero in quel periodo ma innescò una serie di meccanismi legati a libertinaggio e dissolutezza.

Emma Bovary è una ragazza che adora leggere i romanzi, ma quelli frivoli e meno impegnativi. È una sognatrice romantica, indomita e inflessibile così quando incontra un giovane medico pensa di aver trovato un incipit per realizzare un sogno di ascesa e di ricchezza costante. L’inizio del matrimonio sembra procedere bene fin quando ella non s’accorge che la vita condotta con il marito le sta destando una profonda falla emotiva. La giovane donna, di appena trent’anni, conosce diversi signori: un notaio che inizia a mandare la famiglia in rovina, un uomo giovane e altri amanti che non avranno mai cura di lei. Il desiderio di Emma nel vivere una vita di lusso terminerà e si esaurirà insieme alle finanze. Proverà a chiedere aiuto agli amanti per sanare le perdite finanziarie, ma nessuno la aiuterà.

Il romanzo di Flaubert intende indagare l’animo femminile ottocentesco, per quanto possa sembrare strano descrivere una donna che si dà al libertinaggio proprio in quel periodo. Bisogna considerare il fattore dell’abbandono, dei sogni infranti e di una vita domestica insopportabile.

 

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: