Press "Enter" to skip to content

Il corsaro nero: alla riscoperta di Emilio Salgari

Emilio Salgari autore di numerose e avventurose opere sembra scomparso dal dibattito letterario se non fosse per qualche appassionato di nicchia che adora leggere le avventure tra i mari. Paragonato ai colleghi stranieri come Verne e Dumas, ha saputo lasciare un’eredità marinara e letteraria di ampio respiro. L’interesse per il mare, matura in Salgari, in quel di Venezia quando frequentava l’Istituto Tecnico Nautico per poter diventare Comandante in Marina. C’è chi lo ricorda con affetto per l’ascesa letteraria di Sandokan eppure è Il corsaro nero ad aver conquistato un posto speciale.

Titolo: Il corsaro Nero

Autore: Emilio Salgari

Editore: Crescere Edizioni

Prezzo: 4,65 euro

e-book: 1,49 euro

In uno scenario di tradimenti e guerre tra i mari, il Corsaro nero affida il suo destino a battaglie e sorti per poter vendicare i fratelli traditi. Il Corsaro Verde e il Corsaro Rosso sono caduti nelle mani nefaste di nemici affamati di potere e tradimenti. L’uomo più valoroso di tutti i mari, giura vendetta e parte alla volta di Maracaibo per punire l’autore delle tragedie: Wan Guld. La vendetta non è un sentimento di rabbia momentaneo, piuttosto tesse le fila degli ultimi passi del Corsaro offuscando la capacità di giudizio. Accompagnato nelle vicende da Wan Stiller e Carmaux, il temibile marinaio si avventura per dare sfogo alle sue ire. Tra battaglie navali ed eventi disastrosi, accade un evento raro predetto da una veggente: il corsaro incontra una donna di nome Honorata.

Un amore tra i mari

La giovane è bella, impavida, innamorata perdutamente del Corsaro e inizia a manifestare il suo arduo interesse. Come viene specificato nella “profezia” sarà lei stessa a determinare la sua dipartita fisica e quella d’animo del Corsaro. Molti autori o bloggers tendono a comparare la figura dell’immenso Conte di Montecristo, di Nemo al personaggio di Salgari. Con il secondo noto poche somiglianze; tra il corsaro e il conte potrebbe esservi l’evidenza della vendetta che però sfocia in destini diversi; mentre il Conte è inaridito dal tradimento e dal dolore, nessuna forma d’amore o generosità riesce a sistemare le tensioni del Corsaro. Credo che la passione e la pietà del primo non si verifichi assolutamente nel romanzo di Emilio Salgari.

Tuttavia, la qualità delle avventure è assolutamente da testare. E’ un romanzo ottocentesco ricco di animali esotici, avventure e testimonianze coloniali come ho potuto raccontare con Verne. Sono presenti popoli di culture diverse come gli antropofagi. Animali difficili da descrivere nel tempo in cui ha vissuto lo scrittore. E’ un peccato che oggi non se ne parli adeguatamente. L’epilogo lascia basiti; però bisogna considerare che l’umanità è formata da due facce ben distinte e in alcuni casi la redenzione non è comprensibile all’altro.

Voto: 4,3/5

 

 

 

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: