Kol di Elvereth Ahn

Ritorno con una recensione entusiasmante dal mondo romance. Evidenzio la parola entusiasmante, poiché confesso il segreto di essere sempre stata un’amante delle storie che includono l’amore ma detesto i personaggi femminili trattati come zerbino. Per fortuna, autrici come Ahn riescono a scrivere dei romanzi davvero simpatici e intriganti.

Titolo: Kol

Autrice: Elvereth Ahn

Pagine: 462

Sinossi:Ho lottato per tutta la vita contro la mia oscurità.
Per non perdere il mio cuore.
Ho lottato per tutta la vita contro gli incubi.
Per non impazzire.
Ma quando il mio sporco passato ritorna, più crudele che mai, sono disposto a perdere tutto. Per l’unica persona che mi ha dato la forza di combattere quando eravamo dei bambini soli e terrorizzati, in una stanza buia e senza via d’uscita.

Kol ha un passato tormentato e rappresenta un punto di connessione con un precedente romanzo che l’autrice ha scritto. I tre protagonisti sono Viktor, Kol e Xavier. In questo spin off conosciamo la vita di Kol, il quale ha subito diversi soprusi ed è stato vittima di abbandono in una struttura che in realtà vendeva i bambini per motivi sadici. L’autrice non è nuova alle tematiche sociali; anche nell’altro romanzo che avevo recensito, era stata mia premura evidenziare l’attenzione verso tematiche reali e raccapriccianti, romanzate.

Lo stesso destino è capitato anche a Julie, una bambina di cui è sempre stato innamorato ma che purtroppo è stata costretta a intraprendere una strada sbagliata, priva di scelta. La giovane, infatti, lavora in un club gestito dalla mafia russa. Subisce delle violenze ripetute da parte di uno degli scagnozzi del capo russo e sopporta eccedenze di violenza inimmaginabili. Kol decide di ritrovare la ragazza e insieme al suo ritrovo, scopre anche un traffico legato ai bambini, quei bambini di cui aveva fatto parte anche lui un tempo.

La storia è davvero carina, scorre bene e l’ho trovata poco banale. Un romance immediato che riesce a far passare qualche ora di spensieratezza, descrivendo comunque delle tematiche molto delicate. La prosa non è affatto banale. L’introspezione di Kol mi è piaciuta molto. Julie, invece, è rimasta poco curata.

Voto: 3.5/5

 

Informazioni sull'autrice

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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