Demon Slayer

Demon Slayer è uno degli anime che sto seguendo con piacere negli ultimi periodi. Ho scoperto della sua esistenza, mentre cercavo alcuni prodotti su aliexpress e mi sono innamorata dei personaggi attraverso gli stickers. Comprando il primo volume del manga, mi sono resa conto di amare il genere. Infatti, sono una persona che legge molti shonen spesso abbastanza forti e violenti.

Titolo: Demon Slayer; Kimetsu no yaiba

MangakaKoyoharu Gotōge

Manga: 205 capitoli terminati nel 2020 (23 volumi)

Genere: Fantasy Storico

Nazione: Giappone

Anime: Stagione 1- Disponibile su Netflix

Tanjiro Kamado è uno dei figli di una famiglia molto numerosa che vive su una montagna isolata. La povertà li ha colpiti, soprattutto dopo la perdita dell’amato padre. Un giorno il ragazzo decide di vendere, giù in paese, un po’ di merce per poter sfamare la sua famiglia. Lascia soli la madre, fratelli e le sorelle. In paese riesce a vendere tutto; mentre è di ritorno, un anziano del paese gli dice di non viaggiare di notte perché i demoni mangia-uomini sono in agguato. Inoltre, il ragazzo possiede anche un olfatto molto sviluppato. Tanjiro rimane a dormire per la notte e indaga ulteriormente sulle dicerie dei demoni, ma inizialmente sembra credervi poco.

All’alba il ragazzo decide di rimettersi in viaggio e di raggiungere finalmente casa. L’olfatto, giunto verso casa, si dimostra inquietante perché rileva l’odore di molto sangue. Purtroppo, Tanjiro si renderà conto che la sua famiglia è stata sterminata dai demoni mangia-umini e che solo sua sorella Nezuko sembra cosciente, ma è diventata a sua volta una demone. Convinto di poter salvare la sorella, la porta in spalla per aiutarla e si imbattono in un demon slayer di nome Giyu Tomioka. L’ammazzademoni, resosi conto delle qualità dei ragazzi e che Nezuko non avrebbe fatto alcunché agli umani li affida alle cure del signor  Urokodaki.

Demon Slayer è un’opera che mi è piaciuta molto. Singolare, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi. Incarna un po’ anche la storia del giappone, lo si può notare negli abiti e nel katana oppure nella disciplina degli ammazzademoni, quasi serrata. Certamente, non adatta a tutti gli stomaci ma interessante nei vari capitoli. Sono rimasta particolarmente sorpresa e la consiglio a voi.

 

 

Alessandra

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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1 commento

  1. Interessante! Lo conoscevo solo di nome, ma non l’ho ancora mai visto. Grazie per il suggerimento!

     

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