Sorelle di Daisy Johnson: recensione del romanzo

La settimana scorsa ho cercato di reperire i titoli delle nuove uscite e mi sono imbattuta nel romanzo Sorelle di Daisy Johnson edito Fazi. La trama del libro mi è piaciuta tanto, così ho deciso di dare priorità alla lettura per parlarne sul blog.


Titolo: Sorelle

Autrice: Daisy Johnson

Editore: Fazi

Prezzo: 16,15 euro

e-book: 9,99 euro

Pagine: 200

Trama del libro: La più giovane scrittrice mai entrata nella rosa dei finalisti del Man Booker Prize, astro nascente della narrativa inglese, torna con un nuovo sconvolgente romanzo.
Le sorelle adolescenti Luglio e Settembre sono strette da un legame simbiotico forgiato con una promessa di sangue quando erano bambine. Vicine quanto possono esserlo due ragazze nate a dieci mesi di distanza, a volte è difficile stabilire dove finisca l’una e cominci l’altra. Abituate all’isolamento, non hanno mai avuto amici: bastano a se stesse. Ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di indicibile. Qualcosa da cui non si può tornare indietro. Alla disperata ricerca di un nuovo inizio, si trasferiscono con la madre dall’altra parte del paese, sul mare, in una vecchia casa di famiglia semiabbandonata: le luci tremolano, da dietro le pareti provengono strani rumori, dormire sembra impossibile. Malgrado questo inquietante scenario, a poco a poco la vita torna ad assumere una parvenza di normalità: nuove conoscenze, falò sulla spiaggia… Luglio si accorge però che qualcosa sta cambiando, e il vincolo con la sorella inizia ad assumere forme che non riesce a decifrare. Ma cos’è successo quel pomeriggio a scuola che ha cambiato per sempre le loro vite? Ricco di tensione e profondamente commovente, il secondo romanzo della talentuosa Daisy Johnson penetra a fondo nelle zone più oscure dei legami affettivi, raccontando una conturbante storia d’amore e invidia tra sorelle che i fan di Shirley Jackson e Stephen King divoreranno.


Legami tra sorelle

Sorelle di Daisy Johnson, dalla suggestiva copertina edita Fazi, è uno di quei romanzi magnetici che lasciano il segno. Il libro si apre raccontando di due sorelle in viaggio insieme alla madre. Sono scappate dal luogo in cui vivono, per sfuggire a qualcosa che è successo a scuola. Fuggono dalla loro vita precedente, ma ritornano comunque in un passato non tanto lontano e in una casa a tratti inquietante. Questo libro è animato da paure, sensazioni negative e traumi non annoverabili ai romanzi tipicamente horror, in linea con  il suggerimento e l’accostamento con autori come Stephen King e Shirley Jackson.

Le protagoniste Settembre e Luglio sono due sorelle legate da un indissolubile legame famigliare. La morbosità del loro rapporto è viscerale, si percepisce in un tutt’uno o addirittura sembra un’anatomia fisica sminuzzata e separata in due parti. Vige un legame di contrasto, amore, competizione tale da frantumare i sentimenti delle due e creare un distanziamento con il mondo. Settembre è la sorella maggiore, anche se di poco, comanda e dirige le azioni di Luglio che appare sminuita e ombrosa di fronte al carattere deciso di quest’ultima. Conosciamo poco i sentimenti delle altre due donne, perché è Luglio ad introdurci nel mondo altalenante di questa famiglia. Sorelle, seppur breve rispetto a tanti altri romanzi, cammina in punta di piedi e indaga un rapporto di disparità emotiva e di non accettazione. Sheela, la madre delle due, è una scrittrice di modesta fama che spesso si serve di illustrazioni per le sue opere. Quando decide di disegnare le due ragazze, soprattutto Luglio, quest’ultima sembra trafitta dalla banalità e si autoesclude temendo di essere sempre poco rispetto a Settembre. Architettano una serie di giochi, nascondino o Settembre comanda, in cui la sorella più piccola ubbidisce.

Il dramma

Durante la lettura di Sorelle scopriamo il perché della loro decisione di sfuggire dalla vecchia  scuola. Scopriamo anche la portata della competizione tra sorelle e possiamo ben capire il perché di alcuni comportamenti. In sorelle il rapporto tra le due rimane abbastanza ambiguo, c’è un confronto con la madre che è quasi sfuggente e sembra non capire fino a un evento tragico che lascerà i lettori e le lettrici di stucco. E’ difficile non apprezzare un romanzo che perpetra così a fondo nei legami e nelle relazioni. Sicuramente si ancora in un universo altro rispetto alla realtà, distaccato ma profondamente vicino a tante esperienze. Non c’è molto di spaventoso, piuttosto direi inquietante e riflessivo.

Voto: 5/5

 

Informazioni sull'autore

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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