Strappare lungo i bordi, la serie tv di Zerocalcare

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Strappare lungo i bordi di Zerocalcare è l’opera animata trasmessa su Netflix che riprende la graphic novel La profezia dell’Armadillo( con molte differenze) del fumettista romano. L’armadillo è un simpatico personaggio che rappresenta la coscienza dell’autore. I protagonisti della storia, riprendono esperienze vissute dell’autore con la presenza di altri personaggi come Secco e Sara, con qualche apparizione di Alice. Zerocalcare è vissuto e vive nel quartiere di Rebibbia e in una serie di sei episodi da pochi minuti ciascuno, fa immergere lo spettatore nella sua vita.

Strappare lungo i bordi di che parla?

Il nome della serie animata con una sigla ad opera di Giancane è una metafora di ciò che scoprirà lo spettatore. Zerocalcare percorre una strada su un foglio che spesso prende pieghe inaspettate e strappa lungo i bordi le scelte, mutate nel tempo. Quando qualcosa si strappa può essere riparato ma non combacerà mai alla perfezione come all’inizio. Scopriamo le ansie di un bambino che cerca di risollevarsi dalle aspettative, amicizie complesse e difficili. La figura di Alice a metà fra un amore non vissuto, il rimpianto, o un’amicizia forte e frastagliata. Zerocalcare, nome d’arte di Michele Rech, è una persona che vive la nostra stessa precarietà sia emotiva che lavorativa. Ci sono degli spezzoni in cui si parla di aspettative sociali, quelle sul genere non particolarmente apprezzabili, troppo ridondanti e che finiscono nel comico. L’invio di curriculum senza risposta da parte di giovani provenienti dagli anni ottanta e novanta romani.

Proprietà di Netflix, immagine a scopo illustrativo

E’ diventata la serie più vista del momento, in Italia, perché con la sua romanità e una fiera appartenenza al suo territorio, Calcare fa immergere chiunque in un mondo magico ma non meno crudele e una vita come tante che dà coraggio e rende meno soli. Ogni personaggio narrato dal fumettista, vive momenti di sconforto e smarrimento eppure alla fine di ogni minuto è come se si instillasse nello spettatore la capacità di ripartire. Un altro grande tema è l’ansia, spesso sminuita o derisa ma che, a conti fatti, riesce a tagliare il futuro o a deprimere.

Le opinioni

Ogni successo mediatico, cinematografico o letterario genera amore e discordie. E’ difficile trovare dei difetti a una serie geniale, breve, ricca di dettagli e fotogrammi molto belli. La voce reale di Zero, unica nel suo genere, l’Armadillo interpretato da Valerio Mastandrea. Le temetiche trattate sono molto importanti, incave, ma vengono trattate in un modo molto ottimistico. La riproduzione fedele della sua vita, la bellezza di tutti i suoi dettagli, la rendono una serie apprezzabile con pochissimi difetti.

 

Informazioni sull'autrice

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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