Il maestro e Margherita di Bulgakov- Recensione

Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov è considerato all’unanimità uno dei romanzi russi più belli che la letteratura ha regalato all’umanità. Di difficile definizione e inquadramento letterario è un’opera che tratta tematiche complesse e antiche. Il romanzo è stato pubblicato postumo negli anni sessanta, in una versione rivisitata e censurata.


 

Titolo: Il maestro e Margherita

Autore: Michail Bulgakov

Editore: Einaudi

Prezzo: 11,87 euro

e-book: 2,99 euro

Trama:Un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. Così Eugenio Montale accoglieva nel 1967 il romanzo postumo che consacrava di colpo Bulgakov, fino ad allora sconosciuto, tra i grandi scrittori russi del Novecento, e forniva un quadro indimenticabile della Russia di Stalin. Nella Mosca degli anni ’30 arriva Satana in persona e sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accende una girandola di eventi tragicomici.


Recensione: Il Maestro e Margherita

Il romanzo si apre a Gerusalemme con un avvenimento, storico e drammatico, in cui si esplicita la presenza del diavolo sotto mentite spoglie. Prosegue con l’incontro tra due letterati russi a Mosca, in una Russia sotto il controllo e l’egemonia del regime di Stalin e l’arrivo di un professore di magia nera, sinistro e dalle crudeli rivelazioni. Ciò che patiranno i due personaggi, si protrae in avventure fantastiche e ai limiti del reale. Berlioz e Bezdomnyj si incontrano in una giornata, apparentemente splendida, per una discussione ma fermati dal professor Woland la situazione precipita vertiginosamente fino a un epilogo sconcertante.

Bulgakov  inserisce all’interno de Il Maestro e  Margherita personaggi sviliti e svuotati, appartenenti a una società che l’autore critica aspramente. Il professor Woland appare come una figura losca, accompagnata da personaggi strambi tra cui un gatto che si muove e agisce come un umano. Stupisce i due interlocutori nominando personaggi morti e storicamente importanti quanto dal punto di vista storico e letterario. Le rivelazioni dell’uomo si rivelano un oscuro presagio, in grado di indurre in dubbio la mente di Bezdomnyj. Lungo le pagine si penserà sempre di aver trovato il male nella figura del professore, eppure tante volte la sua umanità sarà sdoppiata. Il primo libro è lento, dalla narrazione cupa e ostacolata dagli impedimenti che Bezdominyj trova sul suo cammino. L’esperienza in manicomio, l’impossibilità di essere creduto su ciò di cui è a conoscenza. Molto spesso il ritmo del romanzo viene spezzato tra sovrapposizioni di personaggi poco chiare. La prosa di questo libro è difficile da seguire, talvolta ostica e lenta. La prima parte del romanzo è la più difficile da leggere. Margherita spezza la monotonia del libro, cercando disperatamente di ricongiungersi con l’amato.

L’amore

Margherita è la vera rivoluzione del romanzo. Donna giovanissima, sposata ma senza figli, trova nel Maestro una passione e una tenerezza da trasformare completamente le vicende, fino ad allora satiriche e drammatiche. Il suo amore per il professore, con cui è in sintonia nella stesura del romanzo è quanto di più bello la letteratura possa regalare. Nonostante la dannazione del Maestro, la giovane donna non cede d’un passo ed escogita tutto ciò che è in suo potere, per ricongiungersi con la persona che ha salvato la sua esistenza. Il personaggio di Margherita non è salvifico, tendente alla beatitudine. Le azioni che Bulgakov le permetterà di compiere sono d’avanguardia e avanti con i tempi, rispetto alle concezioni della società di quel tempo. E’ una donna risoluta la cui volontà è un inno alla libertà. Il suo amore costituisce le azioni che compie, per andare incontro all’amore perduto. Le note biografiche di Bulgakov si muovono in modo intellegibile tra le pagine. La difficoltà nella prosa, nelle parole, rendono alcuni passaggi confusi e difficili da apprendere. Qualsiasi lettore approcci alla lettura de Il Maestro e Margherita si renderà conto della straordinaria attualità, sofferenza, importanza di un romanzo come questo.

 

Informazioni sull'autrice

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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