Recensione: Non dimenticare di B.A. Paris

Quando si cerca un titolo thriller intrigante e non banale, diversi conoscitori del genere propongono la lettura dei libri della scrittrice britannica B.A. Parisnome letterario seguito e ammirato nel genere letterario sopracitato. Ho voluto iniziare a conoscere l’autrice leggendo Non dimenticare.


Nome: Non dimenticare

Autrice: B.A. Paris

Editore: Editrice Nord

Prezzo di copertina: 17,10 euro

e-book: 9,99 euro

Trama:Dodici anni fa lei è scomparsa. Alla polizia lui ha detto la verità, ma non tutta la verità… E ora ha paura. Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da pochi mesi, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Poi c’era stata quella vacanza in Francia. Durante il viaggio di ritorno, Finn si è fermato a una stazione di servizio e, per qualche minuto, ha lasciato Layla sola in macchina. Quando è tornato, lei era scomparsa. Questo è ciò che Finn ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità… Dodici anni dopo, Finn è un uomo diverso, più maturo e sicuro di sé. Sebbene il ricordo del suo primo amore non lo abbia mai abbandonato, lui ormai si è costruito una nuova vita, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, i due sono riusciti a esorcizzare il passato, si sono trasferiti fuori città e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, all’improvviso, la serenità di Finn viene turbata da due episodi inquietanti. Prima la telefonata del suo anziano ex vicino, che sostiene di aver visto una donna identica a Layla aggirarsi nel quartiere. Poi, la sera, Ellen che stringe tra le mani la bambola più piccola di un set di matrioske.


Una trama banale o un thriller scontato

Il protagonista della storia, Finn, è l’ultimo ad aver visto viva la sua ragazza prima della  scomparsa. Questo è un primo campanello d’allarme per qualsiasi investigatore privato o polizia degno di questo nome. Per una strana ragione, di difficile comprensione, l’interrogatorio dell’uomo dura qualche attimo prima di essere rilasciato e tornare alla sua vita. Passano all’incirca dodici anni, nessun corpo ritrovato. Zero piste da seguire, la vita di Finn è andata avanti a gonfie vele. Qualcuno dissemina indizi inquietanti, lasciando in giro delle matrioske con chiari riferimenti al passato.  Che cosa è successo a Layla? Morta o scomparsa, poco importa. Non dimenticare è un thriller non violento, privo di trame intrecciate o colpi di scena eclatanti. I protagonisti hanno poca caratterizzazione, risultano banali e poco evolutivi ai fini della storia. I paragrafi appaiono lenti, snervanti con dettagli insignificanti. Da un capitolo all’altro poco cambia. Leggere l’inizio equivale a leggere la fine. L’unico aspetto che mi è piaciuto di questa lettura è la conturbare delle relazioni umane, l’ipocrisia che si cela dietro i rapporti umani. Le menzogne e le idiosincrasie.

lo specchio

Potremmo pensare che l’autrice avesse l’intenzione di soffermarsi sulla vicenda umana del protagonista, rifugiarsi nelle sue angosce e menzogne ma non è nessuna delle due cosa ad essere sviluppata, lungo questa storia. Avevo delle aspettative sulla lettura di Non dimenticare che, per quanto mi riguarda, sono state disattese alla grande.

 

Informazioni sull'autrice

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *