Recensione: Survive the night di Riley Sager

Sono sempre alla ricerca di un buon thriller. E’ un genere che appassiona le mie letture dall’infanzia. Più le trame si intrecciano e intrigano, maggior beneficio traggo nello sviluppare abilità di pensiero. Il thriller, come il giallo, sono dei generi non apprezzati per la violenza quanto per l’astuzia di pensiero. La capacità di risolvere un enigma, sbagliarsi ed esserne contenti. Riley Sager giovane penna brillante della Pennsylvania è una grande scoperta estiva. Non è un autore che ho visto spesso tra i consigli letterari, da qui l’esigenza di consigliare Sopravvivi alla notte- Survive the night edito TimeCrime e disponibile su Kindle Unlimited.


Titolo: Survive the night- Sopravvivi alla notte

Autore: Riley Sager

Editore: Fanucci- Time crime

Prezzo di copertina: 15,20 euro

Pagine: 312

Trama:Novembre 1991. I Nirvana risuonano nel mangiacassette, George H.W. Bush è alla Casa Bianca e la studentessa fissata con il cinema Charlie Jordan è in macchina con un uomo che potrebbe essere un serial killer. Josh Baxter, l’uomo al volante, è praticamente uno sconosciuto per Charlie. Si sono incontrati alla bacheca del campus per condividere il lungo viaggio verso l’Ohio. Entrambi hanno buone ragioni per voler andarsene. Per Charlie, è il senso di colpa e il dolore per lo scioccante omicidio della sua migliore amica, che è diventata la terza vittima dell’uomo conosciuto come il Killer del Campus. Per Josh, il motivo è aiutare a curare il padre malato, o almeno così dice. Più tempo passa seduta sul sedile del passeggero, più Charlie si accorge che Josh ha qualcosa di sospetto, dai buchi nella sua storia sul padre al fatto che non vuole che lei curiosi nel bagagliaio. Mentre viaggiano su un’autostrada vuota e tortuosa nel cuore della notte, una Charlie sempre più ansiosa comincia a temere di essere finita in auto con il Killer del Campus. Josh è davvero pericoloso? O il nervosismo e la diffidenza di Charlie sono solo frutto della sua immaginazione alimentata dai film? Una cosa è certa: Charlie non ha né un posto in cui fuggire né un modo per chiamare aiuto. Intrappolata in un terrificante gioco del gatto e del topo, che si svolge su strade nere come la pece e in parcheggi illuminati al neon, Charlie sa che l’unico modo per vincere è sopravvivere alla notte.


Il Killer del Campus e un viaggio in auto

Survive the Night è ambientato in due luoghi  mozzafiato degli Stati Uniti, uno dei quali è lo stato della Pennsylvania. Charlie fugge da un killer senza scrupoli che ha tolto la vita alla sua migliore amica. E’ una ragazza molto introversa, con la capacità di avere fantasiose risoluzioni di pensiero alternando un mondo onirico con la realtà oppressiva. Per questa ragione decide di accettare un viaggio in auto per ritornare a casa, lasciando in sospeso gli studi di cinema. L’alta tensione nell’auto in corsa è uno degli elementi più sbalorditivi dell’abilita di scrittura di Riley. La maggior parte del viaggio si svolgera in un abitacolo, tra pensieri e interazioni tra la possibile minaccia di Josh e i dubbi sulle vicende di Charlie. All’apparenza la trama potrebbe sembrare come tutte le altre ambientate in un  campus universitario o che trattano di serial killer eppure è scritto in modo molto fluido, intrigante e collegato. L’amore per il cinema di Charlie è un grande merito della narrazione, l’ambientazione negli anni ’90 e i riferimenti a cult culturali che noi provenienti dagli anni ’90 non dimenticheremo mai. C’è una nostalgia analogica in questo racconto, non perfetto altrettanto godibile.

 

Informazioni sull'autrice

Classe 1994, da sempre innamorata della conoscenza e della letteratura. Sono appassionata di studi sociologici e della pallacanestro americana.

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